Aforismi Umberto Eco

Quando parlo sembra di risentirmi. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Perché la lettura è un’immortalità all’indietro. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Wikipedia ha anche un’altra proprietà: chiunque può correggere una voce che ritiene sbagliata. Ho fatto la prova per la voce che mi riguarda: conteneva un dato biografico impreciso, l’ho corretto e da allora la voce non contiene più quell’errore. […] La cosa non mi tranquillizza per nulla. Chiunque potrebbe domani intervenire ancora su questa voce e attribuirmi (per gusto della beffa, per cattiveria, per stupidità) il contrario di quello che ho detto o fatto. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Il cellario non rispose, ma il suo silenzio era abbastanza eloquente. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Come non cadere in ginocchio davanti l’altare della certezza. (Umberto Eco)

Mi piace 0

Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno. (Umberto Eco)

Mi piace 0